
E distruttiva, quando noi non la riconosciamo e usata al momento in cui emerge, la rabbia fa parte di noi e che dovremmo indurci a guardarci dentro con più attenzione: conduce in conseguenze negative non solo per se stessi, ma anche per gli altri. Spesse volte scatta su una persona diversa da quella che l’ha provocata, perché non si ha il coraggio di affrontare, o si ha paura di affrontare, infatti quando ci arrabbiamo, e la “goccia che fa traboccare il vaso” ci fa esplodere.”. Socrate raccomandava di “arrabbiarsi solo con la persona giusta C’è chi, esprimere la propria rabbia, e preferisce chiudersi in se stesso, o ricorrere ad attacchi psicologici. E’ importante non reprimerla,perchè se viene repressa si ritorce contro noi stessi e alimenta un sentimento di inferiorità; quando la mente non riesce più a gestire i conflitti, il corpo ne soffre. Imparariamo a manifestare la nostra rabbia significa conoscere i propri bisogni e avere relazioni più chiare con le persone che ci circondano. ci aiuta a capire le cose da dire, gli argomenti da mettere in tavolo, ci aiuta a controllare le cose, dobbiamo porci delle domande: possono essere utile a delle chiarezze,


